Mostra: Gaetano Crivaro, Margherita Pisano Atlante. VideoRitratti di Gallura

ritratto di una famiglia davanti a uno stazzo della gallura, con tre giovani ragazzi disposti a distanza tra di loro e i genitori sullo sfondo vicino all'uscio di casa

Per la sezione dedicata alla fotografia e alla ricerca documentaria, il Museo Organica presenta la mostra multimediale “Atlante. VideoRitratti di Gallura”, con le interviste realizzate dal laboratorio di ricerca L’Ambulante, fondato dai documentaristi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano. I lavori esposti nascono nell’ambito di “Atlante dell’innovazione: alla ricerca degli embrioni di mutamento nel territorio dell’Alta Gallura”, un’ampia ricerca curata dagli urbanisti Lidia Decandia e Leonardo Lutzoni per l’Università di Sassari, volta a individuare e raccontare gli indizi di innovazione e le trasformazioni che attraversano il territorio gallurese.

Mostra: Caterina Lai, Tracce di terra e di vento

manufatti in ceramica geometrici e geoidi di colore nero e argilla

Nel cuore silenzioso del Parco del Limbara, dove il granito millenario parla la lingua del vento e i lecci custodiscono l’ombra, l’opera di Caterina Lai trova la sua dimora d’elezione. Figura carismatica della ceramica artistica in Sardegna, l’artista dorgalese non si limita a plasmare la materia: ne ascolta il battito profondo, traducendo la memoria arcaica dell’Isola in una grammatica visiva di purissima essenzialità. La sua è un’eredità del gesto che affonda le radici in un alveo familiare d’eccezione — tra la grande scuola ceramica del padre Simeone, la geniale lezione figurativa dello zio Salvatore Fancello e la misura geometrica della madre Luisa, maestra nell’arte del ricamo.

Crivaro, Pisano – Atlante. VideoRitratti di Gallura

ritratto di una famiglia davanti a uno stazzo della gallura, con tre giovani ragazzi disposti a distanza tra di loro e i genitori sullo sfondo vicino all'uscio di casa

Per la sezione dedicata alla fotografia e alla ricerca documentaria, il Museo Organica presenta la mostra multimediale “Atlante. VideoRitratti di Gallura”, con le interviste realizzate dal laboratorio di ricerca L’Ambulante, fondato dai documentaristi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano. I lavori esposti nascono nell’ambito di “Atlante dell’innovazione: alla ricerca degli embrioni di mutamento nel territorio dell’Alta Gallura”, un’ampia ricerca curata dagli urbanisti Lidia Decandia e Leonardo Lutzoni per l’Università di Sassari, volta a individuare e raccontare gli indizi di innovazione e le trasformazioni che attraversano il territorio gallurese.

Caterina Lai – Tracce di terra e di vento

manufatti in ceramica geometrici e geoidi di colore nero e argilla

Nel cuore silenzioso del Parco del Limbara, dove il granito millenario parla la lingua del vento e i lecci custodiscono l’ombra, l’opera di Caterina Lai trova la sua dimora d’elezione. Figura carismatica della ceramica artistica in Sardegna, l’artista dorgalese non si limita a plasmare la materia: ne ascolta il battito profondo, traducendo la memoria arcaica dell’Isola in una grammatica visiva di purissima essenzialità. La sua è un’eredità del gesto che affonda le radici in un alveo familiare d’eccezione — tra la grande scuola ceramica del padre Simeone, la geniale lezione figurativa dello zio Salvatore Fancello e la misura geometrica della madre Luisa, maestra nell’arte del ricamo.

Mostra: Coquelicot Mafille, Il tuo sogno nel mio sogno

un uomo alza le braccia verso dei gabbiani in un'opera su tessuto dell'artista coquelicot mafille

Sarà l’artista Coquelicot Mafille la protagonista del nuovo ciclo di appuntamenti del Museo Organica per la sezione arte contemporanea con la personale Il tuo sogno nel mio sogno, un progetto espositivo che intreccia arte tessile, pittura e parola per riflettere sul rapporto tra esseri umani, natura e mondi viventi. L’esposizione riunisce cinque grandi stendardi tessili, sette quadri-parola, un dipinto e un intervento a parete, opere che costruiscono un percorso immersivo in cui immagini, simboli e linguaggio diventano strumenti di consapevolezza e immaginazione. Attraverso colori intensi, figure umane, animali, piante e testi poetici, l’artista invita il pubblico a ripensare il proprio posto all’interno degli ecosistemi e delle relazioni che legano tutte le forme di vita.

Mostra: Donatello Tore – Bordi di Mare, passaggi minimali nel bianco e nero

Un paesaggio marittimo in bianco e nero con le strutture di una banchina al centro della foto

Per la sezione di fotografia, il Museo Organica presenta Bordi di Mare, passaggi minimali nel bianco e nero del fotografo Donatello Tore, mostra dedicata al problema dell’antropizzazione delle coste. La ricerca fotografica di Tore esplora, con arguto spirito osservatore, gli effetti che alcuni fenomeni antropici hanno prodotto lungo i margini della naturale zona di confine tra l’acqua e la terraferma. 

Donatello Tore, Bordi di Mare

Un paesaggio marittimo in bianco e nero con le strutture di una banchina al centro della foto

Per la sezione di fotografia, il Museo Organica presenta Bordi di Mare del fotografo Donatello Tore, mostra dedicata al problema dell’antropizzazione delle coste. La ricerca fotografica di Tore esplora, con arguto spirito osservatore, gli effetti che alcuni fenomeni antropici hanno prodotto lungo i margini della naturale zona di confine tra l’acqua e la terraferma.

Coquelicot Mafille, il tuo sogno nel mio sogno

un uomo alza le braccia verso dei gabbiani in un'opera su tessuto dell'artista coquelicot mafille

Sarà l’artista Coquelicot Mafille la protagonista del nuovo ciclo di appuntamenti del Museo Organica per la sezione arte contemporanea con la personale Il tuo sogno nel mio sogno, un progetto espositivo che intreccia arte tessile, pittura e parola per riflettere sul rapporto tra esseri umani, natura e mondi viventi.