Tag Caterina Lai

manufatti in ceramica geometrici e geoidi di colore nero e argilla

Mostra: Caterina Lai, Tracce di terra e di vento

Nel cuore silenzioso del Parco del Limbara, dove il granito millenario parla la lingua del vento e i lecci custodiscono l’ombra, l’opera di Caterina Lai trova la sua dimora d’elezione. Figura carismatica della ceramica artistica in Sardegna, l’artista dorgalese non si limita a plasmare la materia: ne ascolta il battito profondo, traducendo la memoria arcaica dell’Isola in una grammatica visiva di purissima essenzialità. La sua è un’eredità del gesto che affonda le radici in un alveo familiare d’eccezione — tra la grande scuola ceramica del padre Simeone, la geniale lezione figurativa dello zio Salvatore Fancello e la misura geometrica della madre Luisa, maestra nell’arte del ricamo.

manufatti in ceramica geometrici e geoidi di colore nero e argilla

Caterina Lai – Tracce di terra e di vento

Nel cuore silenzioso del Parco del Limbara, dove il granito millenario parla la lingua del vento e i lecci custodiscono l’ombra, l’opera di Caterina Lai trova la sua dimora d’elezione. Figura carismatica della ceramica artistica in Sardegna, l’artista dorgalese non si limita a plasmare la materia: ne ascolta il battito profondo, traducendo la memoria arcaica dell’Isola in una grammatica visiva di purissima essenzialità. La sua è un’eredità del gesto che affonda le radici in un alveo familiare d’eccezione — tra la grande scuola ceramica del padre Simeone, la geniale lezione figurativa dello zio Salvatore Fancello e la misura geometrica della madre Luisa, maestra nell’arte del ricamo.