una persona è seduta su una barca di legno che contiene dei sassi e da cui escono delle radici, nel bosco di Curadureddu, sul monte Limbara

Antonella Spanu

In principio era

Su un pendio montano, una barca in legno. Non galleggia sull’acqua, ma poggia sulla terra. Dal fondo spuntano radici che affondano nel suolo, parlano di origini, ma anche di trasformazione.

In bilico tra passato e futuro, tra la memoria e il desiderio di rinascere. La barca, simbolo del viaggio e della partenza, è trasformata in un organismo vivente: le sue radici evocano l’ idea di un’identità che non si abbandona, ma si trasporta. L’ acqua è strumento per attraversare i luoghi e migrare e al contempo nutrimento per rigenerare.

L’ opera si fonde con l’ambiente circostante, con la natura, non un oggetto estraneo, ma un corpo che cerca un nuovo equilibrio, una nuova appartenenza.

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Artista

Antonella Spanu – nasce a Mogoro (OR) nel 1974. Dopo aver frequentato l’Istituto d’arte di Oristano, prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, diplomandosi in pittura. Durante questi anni partecipa a diverse mostre personali e collettive. Dopo gli studi si trasferisce a Torino dove continua la sua ricerca artistica e lavora come restauratrice. Nel 2005, in seguito al trasferimento a Barcellona, inizia a occuparsi di design e moda e crea il brand Disabitando. Tornata a Sassari nel 2006, prosegue la sua ricerca sul progetto Disabitando e collabora con compagnie teatrali per la realizzazione di costumi. Collabora inoltre con enti pubblici e associazioni culturali lavorando nell’ ambito delle didattiche dell’arte.